PERCHE' HO APERTO UN BLOG?

"LA LETTURA RENDE UN UOMO COMPLETO, LA CONVERSAZIONE LO RENDE AGILE DI SPIRITO E LA SCRITTURA LO RENDE ESATTO." FRANCIS BACON

domenica 22 gennaio 2012

Mobilitiamoci!

E' partita oramai da qualche anno una nuova ondata di colonialismo sfrenato. Dopo l'ultimo ventennio di crociate di matrice petrolifera, più volte mascherate da missioni umanitarie, oggi paesi fino a pochi anni fa considerati in via di sviluppo, come la Cina, sono già nella fase del capitalismo estremo e, come in un grande Risiko, si sono lanciati nell'acquisto di terreni in quello che invece ancora resta il Terzo Mondo: l'Africa 




Nella corsa alla terra la ruota gira, e infatti è arrivato il turno anche dell'Italia che, pressata dalle agenzie di rating, deve dare risposte chiare al mondo, ai media, ma anche ai suoi contribuenti. E' per questo che con il suo l'ultimo atto, il governo Berlusconi, nel ddl di Stabilità, ha pensato bene di infilare persino un emendamento sui terreni demaniali, dando così il via ai Saldi della Terra.
In Italia c'è una grande quantità di terreni che sono di proprietà dello Stato, o meglio, amministrati da Enti pubblici, che dovrebbero però essere inalienabili, cioè non vendibili, proprio perché pubblici. Quindi, dopo l'acqua, l'Italia decide di privatizzare anche il demanio (insieme dei beni inalienabili dello Stato o di enti pubblici territoriali, destinati a soddisfare bisogni collettivi). Chissà se tra un pò non ci toccherà pagare anche per portare a pisciare il cane!


Dicono che il maxiemendamento salverà l'agricoltura, che garantirà l'accesso alla terra anche a nuovi soggetti. Ma chi credete abbia i soldi per comprare il milione di ettari ca in vendita? Come in una storia già scritta, il prezioso bene comune finirà tutto nelle mani del ricco di turno. Che sia Coldiretti o un qualsiasi privato è indifferente, perché di certo la terra non andrà in mano ai tanti giovani disoccupati o ai migranti appena entrati in Italia.

Ci mobilitiamo?

giovedì 19 gennaio 2012

Fare la spesa? Come una serata tra amici...

Ieri sera si è tenuta la prima "riunione aperta" ufficiale del Gaspiterina, il gruppo di acquisto solidale di cui faccio parte da un anno e più. Da quando compro con questo gas abbiamo ricevuto spesso la visita di curiosi durante le nostre riunioni. Io stessa sono entrata così nel gruppo, curiosando. Stavolta abbiamo deciso di dedicare una intera serata alle domande dei nuovi amici e alla condivisione. Insomma, mentre si fa la spesa, si può anche socializzare un pò, non credete?! 


Io, personalmente, grazie al gas mi sono quasi del tutto liberata dalla schiavitù del supermercato e ho avuto occasione di fare tante nuove conoscenze nel quartiere ed in città. 




Quelle che vedete qui sotto sono le sportine fatte da ombrelli rotti, realizzate dal gruppo di riciclo e baratto, creato dalle gassine più creative. Sono state riempite (ed etichettate con il conto!) pazientemente e accuratamente dalla referente per l'acquisto della verdura. Grazie Nichi, sto preparando la zuppa di cicoria!!! 



All'interno della riunione abbiamo tenuto un piccolo mercatino di autofinanziamento. In pratica i più volenterosi hanno preparato manicaretti e oggettini vari. 



Li abbiamo esposti (e assaggiati) in riunione e li abbiamo acquistati ad offerta libera per sostenere le nostre future inziative.


Prossimo appuntamento in calendario, i due laboratori di autoproduzione di detersivi e sapone, con uno degli autori della Guida dei detersivi bioallegri. 



Eccomi soddisfatta per essermi aggiudicata dei muffins e una doppia sacca porta-oggetti fatta con jeans, bottoni e cruccia riciclati! Super trendy!

domenica 18 dicembre 2011

Da nord a sud: storia di una migrazione sostenibile

Simona e Simone sono due professionisti milanesi scappati dalla città, migrati  qualche anno fa in Umbria armati di coraggio e determinazione.
Sabato mattina mi hanno cordialmente accolta in casa loro, insieme ad altre amiche, per  mostrarmi come e dove producono olio e saponi.
Ed ecco che davanti ad un buon caffé ci siamo ritrovati a parlare del loro percorso di vita, strettamente legato a quello dell'azienda agricola che gestiscono. Durante il viaggio di ritorno mi è sembrato di sentire già nostalgia dei miei nuovi amici e mi è venuta voglia di raccontarvi un pò della storia del 
Podere Vallescura
Qualcuno li definirà dei downshifter doc, io penso che siano delle persone gentili,  solari e molto assennate, che con tanta volontà e passione hanno detto addio alla vita di città e con essa a corrente elettrica, etc. etc. 


video


A presto ragazzi!

venerdì 16 dicembre 2011

Arvoltolo vegan


Adattamento vegan della famosa pietanza umbra, realizzata con impasto di farina, acqua, zucca e sale integrale.


 Servito con peperoncini verdi friggitelli al pomodoro.


Buon appetito!

venerdì 9 dicembre 2011

Riciclo con Arca!

Sottopentola
...e/o sottocaffettiera
Ricavati da tappi di sughero e sottobicchieri riciclati
Brucia-essenze da lattina di polpa di pomodoro

Fermatovaglioli con rotoli di carta igienica e filo di lana