PERCHE' HO APERTO UN BLOG?

"LA LETTURA RENDE UN UOMO COMPLETO, LA CONVERSAZIONE LO RENDE AGILE DI SPIRITO E LA SCRITTURA LO RENDE ESATTO." FRANCIS BACON

lunedì 5 marzo 2012

Aspettando la primavera...

Inizio dalla fine, perché non riuscirei a mettermi a letto stasera senza ringraziare le persone che mi hanno permesso di trascorrere questa stupenda giornata, una domenica luminosa e colorata dedicata all'arrivo della primavera. Grazie al gruppo di riciclo creativo del Gaspiterina e grazie ai simpaticissimi contadini di Umbria Terra Viva.
Scusate la bassa risoluzione del filmato, mi ingegno per fare meglio, ma purtroppo facebook non mi permette di caricarlo per ragioni di copyright... a
lla prossima!

video



I laboratori gratuiti di riciclo creativo sono rivolti a tutti. Ci dedichiamo a questi lavoretti perché ci piace tanto e perché crediamo che il modo migliore di sensibilizzare gli altri a riuso, riciclo, recupero, sia farlo insieme, divertendosi. 

venerdì 2 marzo 2012

4 polveri bianche un pò troppo sottovalutate


Sono sostanze legalissime e alla portata di tutti: donne incinte, anziani, bambini. I loro effetti collaterali, però, non sono ancora del tutto chiari. Sto parlando di: sale, zucchero, farina, lievito.


Nel mio percorso di avvicinamento alla cucina naturale e di approfondimento del veganismo, sono stati passaggi fondamentali la ricerca di surrogati e sostanze di origine controllata e biologica.



Ho scoperto così, surfando nel web, l'importanza di usare nella mia cucina il sale marino integrale grosso tritato, di comprare farine macinate a pietra, dolcificare con malto o zucchero integrale non in cristalli, panificare con pasta madre...


Per ognuno di questi alimenti vi rimando a quelli che mi sembrano link completi e affidabili, ma suggerisco ad ognuno di fare delle banali prove, per sentire la differenza!!!

 

lunedì 6 febbraio 2012

Homemade seitan da glutine di frumento

Il seitan (o muscolo di grano) è una pietanza fondamentale per l'alimentazione vegana, in quanto ottimo integratore di proteine. Il nutriente principale contenuto nel seitan è il glutine, quindi attenzione alle intolleranze! Ma - fatta eccezione per gli sfortunatissimi celiaci - il seitan si può integrare perfettamente in tutte le altre diete, fino a diventare il surrogato ideale della carne. 


Ci sono diversi sistemi per cucinarlo: si può comprare l'istant seitan, il seitan precotto (sottovuoto o in barattolo), si può partire dal glutine di frumento o direttamente da una farina molto forte (tutte quelle di tipo manitoba sono perfette). Variano sostanzialmente costi e tempo di preparazione ma, in qualche caso, anche il sapore e la consistenza.


Io lo preparo partendo dalla farina di glutine di frumento, che compro a Perugia al mercato Vai con Bio ogni prima domenica del mese, dall'azienda Cinnamon Thai. Si può comprare a costi molto convenienti anche via internet, cercate solo di acquistare un prodotto biologico. Da 500 gr di glutine vengono fuori ca 2,5 kg di seitan (1 parte di farina, 3 di acqua).

 

Dopo averlo mischiato ad acqua - ca 1,5 lt da aggiungere piano piano alla farina, impastando con mestolo di legno e solo alla fine, quando tutta l'acqua è versata, a mano - il panetto ottenuto va messo in un canovaccio pulito o in una retina (io uso quella delle papate) e cotto in brodo per circa 50 minuti. 



*Il seitan industriale è venduto solitamente neutro o alla piastra. Quello fatto in casa è meno gommoso e può essere insaporito meglio, poiché i condimenti possono essere mischiati con la farina prima dell'aggiunta di acqua, oltre che in cottura col brodo, e poi nuovamente con la macerazione e alla fine nella preparazione definitiva.


 
Lasciarlo macerare in salsa di soya speziata per almeno 15 minuti (più riposa meglio è), ogni tanto rigirare il panetto.



Più lo si lascia macerare nella salsa di soya speziata, più sarà consistente la crosta e la doratura del nostro seitan. 
Dopo averlo tagliato, riporlo in barattolo con la stessa acqua di cottura e con l'avanzo di salsa di soya. Può restare in frigo anche una settimana abbondante senza alterazioni di sapore, se lo si ricopre bene con liquidi. Più ci resta più diventa gommoso.



Si può ottimizzare la spesa del gas cucinando contemporaneamente al vapore qualche verdura da usare come contorno per il nostro seitan. 



Per farvi rendere conto delle quantità finali ottenute:


A presto le foto dei miei pranzetti a base di seitan.
P.S. Se siete a Perugia e volete imparare a fare il seitan, contattemi!

Buon appetito!

domenica 22 gennaio 2012

Mobilitiamoci!

E' partita oramai da qualche anno una nuova ondata di colonialismo sfrenato. Dopo l'ultimo ventennio di crociate di matrice petrolifera, più volte mascherate da missioni umanitarie, oggi paesi fino a pochi anni fa considerati in via di sviluppo, come la Cina, sono già nella fase del capitalismo estremo e, come in un grande Risiko, si sono lanciati nell'acquisto di terreni in quello che invece ancora resta il Terzo Mondo: l'Africa 




Nella corsa alla terra la ruota gira, e infatti è arrivato il turno anche dell'Italia che, pressata dalle agenzie di rating, deve dare risposte chiare al mondo, ai media, ma anche ai suoi contribuenti. E' per questo che con il suo l'ultimo atto, il governo Berlusconi, nel ddl di Stabilità, ha pensato bene di infilare persino un emendamento sui terreni demaniali, dando così il via ai Saldi della Terra.
In Italia c'è una grande quantità di terreni che sono di proprietà dello Stato, o meglio, amministrati da Enti pubblici, che dovrebbero però essere inalienabili, cioè non vendibili, proprio perché pubblici. Quindi, dopo l'acqua, l'Italia decide di privatizzare anche il demanio (insieme dei beni inalienabili dello Stato o di enti pubblici territoriali, destinati a soddisfare bisogni collettivi). Chissà se tra un pò non ci toccherà pagare anche per portare a pisciare il cane!


Dicono che il maxiemendamento salverà l'agricoltura, che garantirà l'accesso alla terra anche a nuovi soggetti. Ma chi credete abbia i soldi per comprare il milione di ettari ca in vendita? Come in una storia già scritta, il prezioso bene comune finirà tutto nelle mani del ricco di turno. Che sia Coldiretti o un qualsiasi privato è indifferente, perché di certo la terra non andrà in mano ai tanti giovani disoccupati o ai migranti appena entrati in Italia.

Ci mobilitiamo?

giovedì 19 gennaio 2012

Fare la spesa? Come una serata tra amici...

Ieri sera si è tenuta la prima "riunione aperta" ufficiale del Gaspiterina, il gruppo di acquisto solidale di cui faccio parte da un anno e più. Da quando compro con questo gas abbiamo ricevuto spesso la visita di curiosi durante le nostre riunioni. Io stessa sono entrata così nel gruppo, curiosando. Stavolta abbiamo deciso di dedicare una intera serata alle domande dei nuovi amici e alla condivisione. Insomma, mentre si fa la spesa, si può anche socializzare un pò, non credete?! 


Io, personalmente, grazie al gas mi sono quasi del tutto liberata dalla schiavitù del supermercato e ho avuto occasione di fare tante nuove conoscenze nel quartiere ed in città. 




Quelle che vedete qui sotto sono le sportine fatte da ombrelli rotti, realizzate dal gruppo di riciclo e baratto, creato dalle gassine più creative. Sono state riempite (ed etichettate con il conto!) pazientemente e accuratamente dalla referente per l'acquisto della verdura. Grazie Nichi, sto preparando la zuppa di cicoria!!! 



All'interno della riunione abbiamo tenuto un piccolo mercatino di autofinanziamento. In pratica i più volenterosi hanno preparato manicaretti e oggettini vari. 



Li abbiamo esposti (e assaggiati) in riunione e li abbiamo acquistati ad offerta libera per sostenere le nostre future inziative.


Prossimo appuntamento in calendario, i due laboratori di autoproduzione di detersivi e sapone, con uno degli autori della Guida dei detersivi bioallegri. 



Eccomi soddisfatta per essermi aggiudicata dei muffins e una doppia sacca porta-oggetti fatta con jeans, bottoni e cruccia riciclati! Super trendy!